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E’ in corso il monitoraggio dei lavori delle segreterie scolastiche per la valutazione e l’inserimento nel sistema informatico delle domande pervenute per la costituzione delle graduatorie di istituto ATA, nel frattempo diventate utili per il triennio 2018/21.

Più di due milioni di domande che hanno collassato il sistema, facendo propendere il Ministero ad accettare la soluzione proposta dai sindacati di prorogare per un ulteriore anno le graduatorie di istituto del 2014/17 e rimandare al prossimo anno l’entrata in vigore delle nuove.

E così anche i tempi di aggiornamento si sono dilatati, non essendoci più fretta per terminare la procedura in tempi brevi.

Gli aspiranti devono però stare all’erta per non perdere un tassello importante della procedura, ossia l’inserimento su Istanze on line delle 30 scuole nelle cui graduatorie essere inseriti.

Atteso per metà novembre, tale adempimento è stato rimandato. Sistemate le utenze su Istanze on line, effettuato il monitoraggio, tutto dovrebbe essere quasi pronto per procedere.

Diciamo quasi sia perché al momento dal Ministero non è pervenuta alcuna indicazione ufficiale, sia perché si registrano ancora dei problemi tecnici.

In Sicilia ad es. si evidenzia che ogni singola scuola ha inserito il numero complessivo delle domande pervenute ma che lo stesso non corrisponde alle domande acquisite al sistema. Per questo motivo le scuole sono state invitate a ricontrollare i dati, con cortese sollecitudine, affinché gli aspiranti possano ultimare l’aggiornamento delle graduatorie tramite l’inserimento del modello di D3 riguardante la scelta delle sedi.

da orizzondescuola.it

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