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La Regione Campania con Delibera della Giunta Regionale n. 839 del 28/12/2017h a approvato il dimensionamento scolastico per l’anno scolastico 2018/2019

Il Decreto

IL DIRETTORE GENERALE

VISTO il D.Lvo 16/04/1994 n. 297 “Testo Unico delle disposizioni legislative in materie di istruzione relative alle scuole di ogni ordine e grado”;

VISTA la Legge n. 59 del 05/03/1997 contenente la delega al governo per il conferimento di funzioni e compiti alle Regioni ed Enti Locali per la riforma della P.A. e per la semplificazione amministrativa;

VISTO il D.L. n. 118 del 31.03.1998 ed in particolare l’art. 138 concernente le deleghe conferite alle Regioni in materia di istruzione scolastica;

VISTO il D.P.R. 18/06/1998, n. 233 “Regolamento recante norme per il dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche e per la determinazione degli organici funzionali dei singoli istituti, a norma dell’art. 21 della Legge 15/03/1997, n. 59, art. 4”;

VISTO l’art. 64, comma 5 della Legge 133 del 06/08/2008, in cui si prevede espressamente che i dirigenti del MIUR, compresi i dirigenti scolastici, assicurino compiuta e puntuale realizzazione al processo di razionalizzazione dell’organizzazione scolastica, richiamandone la responsabilità dirigenziale proprio in riferimento al governo di tale processo organizzativo ed imponendo all’USR per la Campania, in particolare a ciascun Dirigente dei rispettivi ambiti territoriali, di vigilare sul rispetto della norma del D.P.R. 233/98 e sull’attenzione a non produrre incrementi di spesa;

VISTO il D.P.R. 20/03/2009, n. 81 recante “Norme per la riorganizzazione della rete scolastica e il razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane della scuola, ai sensi dell’art. 64, comma 4 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”;

VISTI i DD.PP.RR. 15/03/2010 n. 87, n. 88 e n. 89 recanti norme per il riordino degli istituti professionali e tecnici e la revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei; VISTO il D.Lvo 13/04/2017 n.61 in cui si ridefiniscono, a partire dalle classi prime funzionanti nell’a.s. 2018/19, i percorsi di istruzione professionale;

VISTA la Delibera della Giunta Regionale della Campania n. 635 del 18/10/2017, con la quale sono state approvate le “Linee guida di dimensionamento della rete scolastica e di programmazione dell’offerta formativa – A.S. 2018/2019”;

VISTE le disposizioni di cui ai commi 5 e 5 bis dell’art. 19 della Legge 15/7/2011 n. 111, come modificato dalla Legge 12/11/2011 n. 183, art. 4, comma 69, che prevede la non assegnazione del Dirigente Scolastico e del DSGA nei casi in cui l’istituzione scolastica non raggiunga i 600 alunni o i 400 in particolari casi;

CONSIDERATA la nota n. 52574 del 07/12/2017 del MIUR – Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione – Direzione generale per il personale scolastico – avente per oggetto “Operazioni conseguenti al dimensionamento delle istituzioni scolastiche a.s. 2018/2019” che invita le Regioni per il tramite degli UU.SS.RR. di tener conto, in vista delle operazioni relative al piano di dimensionamento della rete scolastica, della nuova aggregazione per ambiti territoriali delle istituzioni scolastiche prevista dall’art.1 comma 66 della Legge n. 107/2015, affinché le modifiche proposte all’offerta formativa territoriale tengano conto dei limiti territoriali dei singoli ambiti istituiti;

CONSIDERATA la nota n. 868 del 03/02/2012 del MIUR – Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione – Direzione Generale per il Personale Scolastico – che invita gli UU.SS.RR, con riguardo all’istituzione di taluni indirizzi, articolazioni e opzioni, ad effettuare una specifica valutazione individuando le richieste strettamente necessarie al fine di evitare la creazione di posizioni di soprannumero e/o di esubero in relazione a determinate classi di concorso;

CONSIDERATO che allo stato attuale non è definita la dotazione organica del personale che verrà assegnato a questo USR per la Campania dal MIUR;

CONSIDERATA la nota MIUR – Dipartimento Istruzione prot. n. 2828 del 20/12/2013, con la quale viene definito il numero delle istituzioni scolastiche della regione e, nel contempo, viene evidenziata la permanenza delle disposizioni di cui alla Legge n. 111/2011 sopraccitata in assenza del raggiungimento dell’accordo in Conferenza Unificata previsto dalla Legge n. 128 dell’8/11/2013;

PRESO ATTO della Delibera della Giunta Regionale della Campania n. 839 del 28.12.2017 (BURC n. 1 del 02.01.2018) riferito all’organizzazione della rete scolastica ed il piano dell’offerta formativa per l’a. s. 2018/2019;

DECRETA

Art. 1

Con effetto dal 1 settembre 2018 vengono apportate all’organizzazione della rete scolastica e all’offerta formativa regionale le modifiche di cui all’allegata Delibera della Giunta Regionale della Campania, che costituiscono parte integrante del presente Decreto, ivi compresa l’istituzione di quattro indirizzi relativi ai servizi culturali e dello spettacolo, alla pesca commerciale produzioni ittiche, all’industria e artigianato per il Made in Italy, alla gestione delle acque e risanamento ambientale.

Art. 2

L’efficacia delle modifiche e l’attivazione di nuovi percorsi formativi secondo le previsioni ordinamentali sono subordinati alla disponibilità delle dotazioni organiche regionali e provinciali e al raggiungimento del numero di iscritti previsti dalle vigenti disposizioni.

Art. 3

Per i nuovi indirizzi/articolazioni/opzioni, che comportino nuova spesa, la reale attivazione avverrà solo a condizione che sussistano l’effettiva disponibilità di aule, attrezzature e  laboratori adeguati e la formale assunzione dei relativi oneri da parte dell’Ente locale competente nonché l’assegnazione di risorse di personale da parte del MIUR. I Dirigenti degli Ambiti Territoriali, per quanto di rispettiva competenza, provvederanno all’effettuazione delle operazioni conseguenti all’adozione dei predetti interventi entro il 15/01/2018, curandone, altresì, la comunicazione alle istituzioni scolastiche interessate. Gli Uffici medesimi provvederanno, ove possibile, all’adeguamento dell’anagrafe delle istituzioni scolastiche di competenza.

Art. 4

Avverso detto provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al TAR o straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente, entro 60 o 120 giorni.

Il Decreto di DIMENSIONAMENTO

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