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CASTELVENERE – Nella mattinata di giovedì la Sala Consiliare comunale, presente il primo cit­ tadino Mario Scetta ed il Presidente del Consiglio Com unale Pasquale Carlo, ha fatto da cornice all’appuntamento organiz­ zato per presentare il progetto di alternanza scuola-lavoro ‘La Vigna di Bacco’ promos­ so dall’Istituto tecnico agrario ‘Galilei­ Vetrone’ di Guardia Sanframondi, diretto dalla dirigente scolastica Grazia Ermelinda Pedicini, e l’azienda ‘La Casa di Bacco’ di Guardia Sanframondi, fondata da Amedeo Ceniccola.

Il progetto è inserito nel piano triennale dell’offerta fornativa dell’istituzione scola­stica come parte integrante dei percorsi di istruzione per assicurare ai giovani l’acqui­sizione di competenze spendibili nel merca­to del lavoro. Gli allievi della classe III A e della classe IV A saranno impegnati nelle attività di potatura della vite, di legatura dei tralci della vite, di gestione della parete vegetativa della vite e ai impianto del vigneto da svolgersi presso il campo speri­mentale “La Vigna di Bacco” ubicato in Via Armando Verrillo nel Comune di Castelvenere e nelle attività di tecnica della degustazione, tecniche di filtrazione, stabilizzazione ed imbottigliamento dei vini e tecnica della spumantizzazione presso il Museo del vino della Casa di Bacco ubica­to in piazza Castello nel Comune di Guardia Sanframondi.

Si tratta di una iniziativa finalizzata alla conduzione di un “vigneto a impatto zero” che vuole stimolare le nuove generazioni di tecnici in ambito viticolo all’innovazione e alla sostenibilità. Nel vigneto sperimentale de “La Vigna di Bacco” che sarà arricchita da una “Casa del vino” e da un “Parco delle sculture” per favorire un incontro proficuo tra didattica,viticoltura e arte, con l’intendo di farla diventare un attrattore culturale, le pratiche saranno incentrate sull’incremento della biodiversità per ridurre praticamente a zero l’utilizzo di fitosanitari, grazie alla piantumazione di siepi funzionali, in grado di ospitare insetti che contrastano alcuni dei parassiti più dannosi per le viti. Gli studen­ti più meritevoli prenderanno parte nella stagione estiva ai rilievi sulle ampelopatie (malattie della vite) seguendo ed applican­do le direttive comunitarie sulla sostenibili­tà in viticoltura. Saranno, inoltre, svolti interessanti approfondimenti sull’utilizzo di nuovi prodotti fitosanitari naturali (bioinduttori), sostanze di origine vegetale che stimolano la pianta all’autodifesa contro le ampelopatie (malattie della vite).

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